Tito Livio

Filosofo e Storico romano

Tito Livio nasce a Padova nel 59 a.C. che all’epoca era conosciuta come Patavium.

Sono poche le notizie sulla sua vita. Probabilmente nasce in una famiglia nobile, cresce e viene educato in città e all’età di 24 anni di trasferisce a Roma per continuare a studiare. Fin da subito gli viene attribuita una certa peculiarità chiamata “patavinitas”, un termine utilizzato probabilmente per indicare sia il suo accento dialettale padovano, sia il suo moralismo un po’ provinciale, essendo molto legato ai severi costumi. A Roma diviene amico di Augusto, imperatore in quell’epoca, che gli affida l’educazione culturale di Claudio, suo nipote.

tito livioTito Livio si interessa inizialmente di filosofia, ma si concentra poi completamente sulla ricostruzione e redazione della storia di Roma a partire dalla sua fondazione, esaltando i valori su cui si era basata la Roma eterna. L’opera di Tito Livio, conosciuta con il nome Ab Urbe condita libri e iniziata nel 27 a.C., si compone di 142 libri che raccontano la storia di Roma dalle origini (nel 753 a.C.) fino alla morte di Druso (9 a.c.). Tito Livio scrive la storia di Roma con una tecnica storiografica che noi oggi chiamiamo “annalistica”. Tale tecnica, comune nel mondo antico, consisteva nel suddividere il racconto anno per anno in maniera abbastanza rigida.

Tito Livio narra le vicende ed i valori civili e morali che devono costituire esempio e norma di vita. Essendo un periodo difficile per la società romana, ritiene che il modello da seguire per tornare la grande potenza di un tempo, sarebbe stato quello degli antichi romani. La visione che Tito Livio ha della storia è una visione fondamentalmente religiosa: pensa che la storia è governata dagli dei. La legge superiore, il Fatum o Necessitas, che domina anche gli stessi Dei, dirige il mondo e fissa l’ordine degli eventi umani. Da esso dipende vita e morte, prosperità e miseria, vittoria e sconfitta, pace e disordine. Sostiene con forza il concetto di “romanità”, dove Roma è tutto e i romani sono “il popolo principe della terra”.

La fortuna di Tito Livio fu immensa e immediata: la sua opera circolò moltissimo fin da subito e vennero fatti dei riassunti per permetterne una più ampia diffusione.

Le sue opere, ancor oggi studiate e commentate, sono diventate dei classici.

Tito Livio, fu uno dei più importanti storici latini e, assieme a Orazio e Virgilio, uno dei maggiori rappresentanti dell’età d’oro della letteratura latina. L’opera di Livio è preziosa e insostituibile per la conoscenza delle vicende storiche della fase repubblicana della storia di Roma.

Tito Livio muore a Padova - Patavium il 17 d.C.

Novedades

Esta semana...

2019-12-12 Comer Salud

2019-12-12 Manos Sanando_SAN JIAO Y 3 NIVELES DE FASCIA

Radio Pirata_Futuro_ Sutil_Fantasioso

2019-12-10 Radio Pirata_Inquietudes

Ver más programas

PRÓXIMOS PROGRAMAS

DIMÚSICA
13-12-2019 17:00
CUENTISTAS DEL MUNDO
13-12-2019 17:30
COMUNICACIONES TIAN
13-12-2019 18:00

TWITTER J.L.P.